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Preparati PRIMA per non pentirti DOPO

17 Marzo 2017

Sappiamo tutti che la ricerca di un lavoro è essa stessa un lavoro, ma cerchiamo di comprendere meglio tale concetto: analizziamo prima la fase di preparazione al colloquio e dopo, il comportamento da tenere durante l’intervista e le relative domande da porre al selezionatore.

Sicuramente cercare lavoro è qualcosa che richiede tempo e tanta, tanta pazienza; in aggiunta a questo, non possiamo dimenticare la speranza di essere contattati da una o più aziende a cui si è inoltrato il proprio CV.

Se questo momento non arriva, prova a rileggere l’articolonon aprite quel CVperché potrebbe esserti più utile di quanto pensi.

 

Come comportarsi quando finalmente il telefono squilla e un HR o un Società di Selezione, ci contatta per fissare un incontro conoscitivo?

Prima di tutto dobbiamo cercare di non farci schiacciare dalla tensione perché potrebbe essere questa la causa primaria del fallimento; questo è un discorso che vale sia per chi è alla ricerca del primo impiego, sia per coloro che stanno cercando di ricollocarsi e per chi invece sta valutando semplicemente un miglioramento professionale.

 

Infatti, essere agitati nel corso di un colloquio di lavoro che ti potrebbe cambiare la vita, è assolutamente lecito… indipendentemente dalla tua età anagrafica!

L’importante però è usare sempre le carte giuste, essere onesti e soprattutto non lasciarsi influenzare troppo da falsi miti: ad esempio, a noi selezionatori, o a qualsiasi datore di lavoro, piace sentirsi porre delle domande inerenti l’azienda o la posizione per cui si concorre.

 

Non solo è lecito, ma è anche fondamentale interessarsi a quella che potrebbe essere la vostra prossima occupazione.

 

Vediamo come:

 

1. Ricorda di fare domande relative l’azienda che sta cercando nuove risorse da inserire nel proprio organico; ovviamente, ti consiglio di informarti sulla realtà per cui sei stato contattato prima dello svolgimento del colloquio: non ti si chiede di conoscerne a menadito l’organigramma (che per altro potrebbe essere un interessante quesito da porre), la storia e le dinamiche interne, ma quanto meno conoscere quel tanto che ti consenta di porre domande sensate (oltre che fare bella figura, prendereste qualche punto in più!!). Ad esempio, potresti chiedere: “quali sono i principali valori per la vostra azienda?” oppure similmente, “qual è la cultura aziendale?”.

 

2. Cerca di approfondire la conoscenza della posizione per cui ti sei candidato; purtroppo non è scontato che chi si presenta a colloquio sappia con esattezza la mansione che dovrebbe svolgere una volta inserito nell'azienda (sempre che la sua selezione non venga prima sospesa, magari proprio per la superficialità dimostrata). Anche se potrebbe sembrare paradossale doverlo dire, prima dell’incontro informati in termini generali sulla mansione, capendo così quali sono i punti di forza che si cercano nel candidato ideale. Se questi valori sono riscontrabili in te, presentali al selezionatore nel corso dell'incontro, magari senza che sia lui a doverli chiedere. Poi, una volta ascoltato l’interlocutore, poni tutte le domande che ti frullano per la testa, dimostrando così il tuo completo interesse non solo nei confronti dell’azienda, ma anche del singolo reparto, del singolo ufficio o del singolo settore in cui potresti entrare a far parte. Molto apprezzate sono le domande specifiche e che mostrano quanto il candidato tenga all'opportunità, ad esempio “quali sono le sfide principali legate a questa posizione?”, ma anche “quali saranno i miei principali interlocutori?”.

 

3. Infine, interessati all’iter di selezione e cerca di comprenderne la durata e gli step che dovresti affrontare se ritenuto idoneo. In questo modo potrai capire le tempistiche (evitando così di "fare dello stalkeraggio gratuito" nei confronti del selezionatore con mail, o peggio... con telefonate), e dimostrerai un reale interesse per la posizione.

 

Con queste poche righe spero di essere riuscita a fornire a tutti coloro che stanno cercando nuove opportunità lavorative, qualche trucco in più per affrontare le nuove sfide con maggiore serenità e consapevolezza.

Se dovessi avere bisogno di un approfondimento rispetto alla tua specifica situazione professionale, contattaci.

 

Autore: Francesca Acetti

Segue la Ricerca e Selezione di profili in ambito Retail e progetti di Mystery Shopping, attualmente è Junior Consultant in MM GROUP.

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