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Come superare le selezioni per posizioni di direttore Retail

09 Novembre 2016

Da diversi anni mi occupo di selezionare profili di responsabili commerciali nel mondo del Retail, per posizioni di Capo Reparto, Capo Settore e Direttore di Negozio.
Spesso mi viene chiesto come affrontare un percorso di selezione, con quali tecniche e strumenti, per avere una marcia in più.

Una risposta univoca ed insindacabile non esiste.

Anzi, proprio perché si parla di un percorso di selezione che contempla molteplici variabili di valutazione, non è facile creare il “pacchetto vincente”.

 

Quindi come possiamo risolvere il problema?

Ragioniamo al contrario, vi dico cosa non fare in un percorso di selezione, prima in termini generali e poi in termini specifici per il mondo del Retail.



Prima di tutto ricordiamoci che il nostro Curriculum Vitae è il nostro biglietto da visita, quindi presentiamo al selezionatore o all’azienda che ci interessa un profilo professionale fatto veramente bene.


Non è importante presentarlo in formato europeo, italiano, francese, inglese e chi più ne ha più ne metta, l’importante è che sia ordinato, sintetico e che sia allineato alla ricerca in corso. Evitiamo di presentare un Curriculum Vitae scritto in inglese, qui in Italia, a meno che non sia espressamente richiesto. Fino a prova contraria la lingua ufficiale qui da noi è l’italiano, al massimo se serve sapere l’inglese ci sarà tempo di dimostrarlo durante il percorso di selezione.

Inoltre mettiamo sul nostro CV una foto decente e “istituzionale”. Per intenderci non mettete la foto fatta al mare in spiaggia oppure la vostra foto della festa del paese dove sullo sfondo si vede la tavolata di commensali che si abbuffano con il fritto misto.

 


Dopo avere parlato per sommi capi del Curriculum, ricordiamoci che se vogliamo essere vincenti in un percorso di selezione dobbiamo almeno essere la persona giusta nel momento e nel posto giusto. A questo punto sarà il selezionatore o l’Azienda che ci cercherà e non il contrario.

Prima di tutto dobbiamo informarci molto bene sull’Azienda e chiarirci le idee su quali sono le motivazioni che ci spingono a presentarci. Spesso mi capita di incontrare candidati che non sanno neanche per quale posizione e per quale azienda hanno inviato il cv, non scherzo, non è assolutamente inconsueto!

Sembrerà una banalità ma presentarsi ad un colloquio preparati è fondamentale. Se si viene convocati per una selezione di Direttore di Negozio per il mondo del bricolage è necessario, per esempio, conoscere ed informarsi sul mercato del bricolage in Italia, quali sono i player principali, quali i leader di mercato e come sta performando questo settore.

In secondo luogo, e qui inizio ad andare nello specifico del mondo del Retail, è decisivo concentrarci sulle motivazioni che ci stanno spingendo a valutare un nuovo posto di lavoro. Non di rado quando affronto con i candidati l’argomento “motivazioni al cambiamento” le risposte sono:

⦁    “voglio cambiare per avvicinarmi a casa…”

⦁    ”sono stanco della job rotation, essendo direttore ogni sei mesi mi cambiano punto vendita…”

⦁    “voglio cambiare perché purtroppo la mia azienda è in crisi...”

Tutto giusto e lecito, ma sono motivazioni che al nostro interlocutore non solo non interessano (rispetto ai suoi obiettivi), ma possono addirittura rivelarsi un boomerang!
Motivazioni corrette invece sono i nostri progetti professionali per il futuro, che cosa possiamo portare in termini professionali nella nuova azienda, come riusciremo a coinvolgere la nostra nuova squadra, perché ci interessa il mondo del fai da te, che cosa ci stimola professionalmente, per fare alcuni esempi.
E’ chiaro perciò che le motivazioni non possono essere solo la retribuzione più alta, l’azienda più solida o la vicinanza a casa.

Il mondo del Retail è in continua evoluzione, Le aziende del Retail sono superdinamiche e se vogliono competere sul mercato devono ogni giorno avere nuove idee per soddisfare clienti sempre più esigenti, nuovi progetti e nuove strategie commerciali.
Il ruolo del direttore deve avere le stesse qualità.

 

Come superare perciò le selezioni per diventare direttore nel mondo del Retail?

Spieghiamo ai selezionatori:

  • quali obiettivi personali e professionali ci spingono verso nuove opportunità
  • illustriamo la nostra visione dell’evoluzione organizzativa e commerciale nel mondo del Retail
  • come intendiamo fare commercio nel nostro punto vendita
  • argomentiamo come raggiungeremo questi obiettivi con la nostra futura squadra, come la motiveremo e come ci faremo aiutare dai nostri collaboratori
  • mostriamo infine che siamo in grado di “coccolare” e fidelizzare i nostri preziosi clienti con azioni innovative.

 

Per concludere, se l’approccio durante un processo di selezione è positivo, proattivo e con una visione a tendere dei successi che vogliamo realizzare per la nostra nuova azienda, per il nostro nuovo team e per noi, allora è più che probabile che la strada per fare bene nei percorsi di selezione sia aperta.

Evitiamo di concentrarci su quello che non va nell'attuale punto vendita e come stiamo soffrendo per questa situazione, parliamo invece delle azioni e delle strategie che intendiamo portare avanti per migliorare la soddisfazione del cliente e della nostra squadra.

La conseguenza: le aziende virtuose nel mondo del Retail ci vorranno al loro fianco come attori principali di un progetto ambizioso!

 

Vuoi saperne di più? Leggi qui.

 


Autore: Michele D'Adamo

E' cresciuto professionalmente nel mondo delle Agenzie per il Lavoro, fino a diventare  Direttore Commerciale. Nel 2011 fonda M&M Research Società di Ricerca, Selezione e Formazione del personale, in cui assume il ruolo di Consulente Senior.

 

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