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6 Ostacoli da superare per diventare Store Manager

17 Novembre 2016

Ottenere un lavoro dinamico, stimolante e remunerativo oggi è un’impresa complicata. Ottenere poi una posizione di responsabilità nel mondo del Retail/Gdo/Gds è sicuramente impegnativo.

Come si può arrivare a questo obiettivo?

Ci sono due modi:

  • tramite una crescita interna partendo da commesso di reparto
  • tramite percorsi di Formazione/Master e scuole di Allievo Direttore

 

Vediamo quali sono gli ostacoli che bisogna affrontare per diventare uno Store Manager.

 

1. Mobilità Territoriale

Prima di tutto ricordiamoci che le più importanti aziende del Retail richiedono la mobilità territoriale, se si vuole assumere il ruolo di direttore di negozio. E’ importante prendere da subito in considerazione questo aspetto e non sottovalutarlo. Per esperienza personale, uno dei principali motivi per cui candidati validi non intraprendono percorsi di crescita nel mondo Retail, oppure si fermano in posizioni intermedie nella propria azienda, è strettamente legato alla impossibilità di trasferirsi da soli o con la famiglia in altre location d’Italia.

Ciò non vuole dire che per i prossimi 20 anni della nostra carriera professionale sarà imperativo spostarsi continuamente. E però necessario dare la propria disponibilità alla mobilità territoriale, nella fase di crescita professionale, sia che avvenga con percorsi di selezioni interni, sia che avvenga con percorsi di selezione per nuove aziende del Retail.

 

2. Orari di lavoro impegnativi e flessibili

Il mondo del Retail, come abbiamo già detto in un altro articolo, è superdinamico: sviluppa una quantità considerevole di eventi commerciali, di attività promozionali e di azioni per coinvolgere i propri clienti. A questi aspetti uniamo tutte le attività organizzative e di analisi: gestione della logistica in entrata e uscita, organizzazione e gestione del personale, organizzazione espositiva di layout e isole promozionali, analisi dei risultati e definizione di nuove strategie.

Il direttore di negozio è coinvolto attivamente in tutte queste azioni. Deve dare la massima disponibilità il sabato e la domenica, deve presidiare la partenza della nuova campagna promozionale, deve attendere con i propri ragazzi l’arrivo della merce alle 7 di mattina per procedere all’allestimento negozio nel periodo natalizio. Questi sono solo alcuni esempi che però ci fanno capire che se si vuole assumere questo ruolo bisogna mettere in conto orari impegnativi e bisogna essere flessibili.   

 

3. Capacità di lavorare su più fronti

“il direttore di negozio deve essere capace di indossare sia la T-Shirt che la Camicia, la giacca e la cravatta è da indossare solo per le feste comandate…”. Per poter assumere il ruolo di Direttore bisogna accettare di essere operativi e al contempo manageriali. Aiutare, ad esempio, la propria squadra per l’allestimento di una isola promozionale, andare in cassa per smaltire il flusso all’uscita e per intercettare possibili insoddisfazioni del cliente o affiancare i commessi durante vendite complesse sono alcune delle attività che un direttore deve svolgere e soprattutto accettare nella sua mansione.

Di contro è necessario assumere anche un ruolo manageriale che comporta la capacità di avere una visione commerciale ed organizzativa: analisi dei risultati commerciali e le relative azioni migliorative, l’organizzazione e motivazione del proprio team, la creazione e lo sviluppo di un network verso il territorio di competenza (es: comuni, scuole, associazioni di diverso genere, etc, etc ) ed infine, ma non per ultimo, sviluppo di comunicazione interna ed esterna.

 

4. Capacità di gestire e coinvolgere il proprio Team

Per essere un ottimo Store Manager è necessario saper supportare, coordinare e motivare il proprio Team. Spesso succede che chi deve gestire un Negozio si faccia carico personalmente di troppi impegni, sia organizzativi che operativi. Si diventa schiavi del proprio ruolo trasformando il piacere di essere Direttore di Negozio in un incubo.

Il risultato finale è dato da orari assurdi, grosse difficoltà organizzative, scollamento tra direzione e team e di conseguenza riduzione di risultati commerciali. Ma oltre alla capacità di delega e controllo bisogna avere anche la capacità di motivare e mantenere coeso il team di lavoro. Bisogna dare il buon esempio mettendosi “in prima linea” in giornate particolarmente difficili: ad esempio supportando la propria squadra durante l’attività di vendita in giornate “calde”, oppure dimostrando alla logistica che è possibile gestire il magazzino in modo più efficiente, rimboccandosi le maniche, oppure ascoltando le proposte e le esigenze dei colleghi per migliorare le strategie commerciali e migliorare il livello di clima aziendale.

 

5. Gestione e tenuta dello stress

La vita di negozio non è noiosa, anzi! Cosa succede in una tipica giornata da direttore, proviamo ad ipotizzare uno scenario?

  • bisogna rispondere a 40 mail della sede di richiesta informazioni
  • bisogna capire perché c’è un calo di fatturato per specifica famiglia di prodotti
  • bisogna capire dov’è finita la merce, non ancora arrivata in magazzino, per il nuovo allestimento promozionale che partirà il giorno dopo
  • se la merce non arriva bisogna trovare una soluzione, quale?
  • due colleghi sono in malattia, come organizziamo le coperture della giornata?
  • Non funziona una cassa, bisogna chiamare il tecnico e si sta creando la doppia fila di clienti innervositi

Le giornate volano in negozio, ma sono giornate impegnative e stressanti. Il direttore di negozio deve amare ed accettare sfide giornaliere sempre diverse… In un certo senso, il direttore si alimenta grazie a queste condizioni, perciò deve possedere una naturale inclinazione a lavori particolarmente dinamici e deve conoscere ed utilizzare strumenti per gestire lo stress!

 

6. Forte orientamento agli obiettivi

E per finire l’ultimo ostacolo per diventare Direttore di Negozio è la predisposizione e il forte orientamento al raggiungimento dei risultati. Non perdere di vista il fatto che gestire bene un negozio vuol dire portare risultati, prima di tutto economici: crescita di fatturato, margine e contenimento costi.

Se non si raggiungono gli obiettivi economici, non si andrà molto lontano.

Qual è l’ostacolo, qual è la difficoltà?

In un mercato con una concorrenza spietata, con continui cambiamenti ed evoluzioni, sia dei gusti e delle esigenze dei clienti, sia di nuovi format proposti dalla concorrenza, non è facile capire in anticipo dove andare. Il direttore di negozio deve essere orientato agli obiettivi, possedere una profonda conoscenza e “visione” del settore e condividere/definire con la direzione commerciale nuove strategie per raggiungerli.

Si può essere dei bravi Direttori di Negozio perché capaci di gestire fornitori, essere amati dai propri collaboratori e simpatici ai clienti, ma ricordiamoci che bisogna portare a casa il risultato economico!

 

Visti i principali ostacoli o, girando la medaglia dall’altra faccia, le 6 più importanti qualità di un buon Store Manager, come anticipato all’inizio come ci si arriva?

Se si è bravi e fortunati, attraverso una crescita sul campo lavorando in un’azienda che prevede sentieri di carriera e avendo al proprio fianco capi e colleghi disposti a condividere il mestiere. In alternativa cercando di formarsi internamente o esternamente alla propria azienda.

Se stai pensando di formarti fuori dalla tua azienda ti potrebbe interessare il  Master in Store Manager Retail

Nel frattempo puoi partecipare al  Workshop gratuito Diventare Store Manager Retail

 


 Autore: Michele D'Adamo

E' cresciuto professionalmente nel mondo delle Agenzie per il Lavoro, fino a diventare  Direttore Commerciale. Nel 2011 fonda M&M Research Società di Ricerca, Selezione e Formazione del personale, in cui assume il ruolo di Consulente Senior.

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